STATUTO DEL GRUPPO ASTROFILI VICENTINI GIORGIO ABETTI

Modificato e approvato con assemblea straordinaria del 4 ottobre 2006

ART. 1(Denominazione e sede)

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: GRUPPO ASTROFILI VICENTINI GIORGIO ABETTI con sede in Via Santa Giustina 127 nel Comune di Arcugnano.

ART.2(Finalità)

L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
La finalità che l’Associazione si propone è la divulgazione dell’astronomia e delle tecniche connesse alla osservazione del cielo.
I mezzi per attuare la finalità dell’associazione  sono individuati in:

  • a) conferenze tematiche nelle scuole e associazioni che ne facciano richiesta
  • b) osservazioni guidate del cielo impiegando i telescopi e la strumentazione di cui l’Associazione dispone con le modalità operative e nei tempi che vengono decisi dall’Assemblea
  • c) l’organizzazione di sedute osservative in occasione di particolari eventi quali eclissi di luna o di sole, comparsa di comete ecc.
  • d) organizzazione di visite ad osservatori od istituzioni astronomiche
  • e) divulgazione delle tecniche connesse all’osservazione del cielo
  • f) costituzione di una biblioteca con l’apporto dei soci, di libri, riviste ed altro materiale didattico anche multimediale.
  • g) seminari di studio organizzati con la presenza di docenti esperti nel settore.
  • h) promozione di ogni altra attività, deliberata dall’Assemblea, che venga svolta nel rispetto delle finalità previste dal presente statuto.

ART. 3(Soci)

1. Sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo.

2. Il diniego va motivato.

3. Il richiedente, nella domanda di ammissione,dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Sono previste tre categorie di soci:

  • ordinari ( coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea)
  • sostenitori ( coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie)
  • benemeriti ( persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti nell’ambito delle finalità previste dall’associazione).

4. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4(Diritti e doveri dei soci)

1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART.5(Recesso ed esclusione del socio)

1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo.

2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.

3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

ART. 6(Organi sociali)

1.Gli organi dell’associazione sono:

  • Assemblea dei soci;
  • Consiglio direttivo;
  • Presidente;

2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7(Assemblea)

1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è costituita da tutti i soci in regola con la quota sociale.

2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso, scritto o telematico, da inviare almeno 10 giorni prima della data fissata per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;

3. L’Assemblea deve essere convocata su domanda di almeno un decimo dei soci, presentata al Presidente, e deve essere tenuta entro trenta giorni dalla richiesta.

4. L’Assemblea è inoltre convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART.8 (Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea svolge le seguenti funzioni

  • approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
  • fissare l’importo della quota sociale annuale;
  • determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
  • approvare l’eventuale regolamento interno;
  • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
  • deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART.9 (Validità Assemblee)

1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

2. Non è ammessa più di una  delega per ciascun aderente.

3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.

4. L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci in prima convocazione e dei 2/3 dei soci in seconda convocazione e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti. Nel caso l’Assemblea straordinaria vada deserta è valida una successiva Assemblea straordinaria , convocata decorsi 30 giorni dalla data prevista per le precedenti Assemblee, con decisione deliberata a maggioranza dei convenuti  purché deliberi con il medesimo ordine del giorno previsto per le assemblee andate deserte e purché queste ultime siano state regolarmente convocate.

5. Nel caso in cui l’Assemblea Straordinaria venga chiamata a deliberare sullo scioglimento dell’Associazione e sulla destinazione del Patrimonio è richiesto il voto favorevole dei ¾ dei soci.

ART.10 (Verbalizzazione)

1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’assemblea appositamente nominato dal Presidente che deve sottoscrivere il verbale.

2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART.11(Consiglio direttivo)

1. Il consiglio direttivo è composto da cinque membri, compreso il presidente, eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

2. Il consiglio direttivo è validamente costituito  quando è presente la maggioranza dei componenti.

3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e il bilancio preventivo.

ART.12 (Presidente)

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART.13(Risorse economiche)

1. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

  • a) contributi e quote associative;
  • b) donazioni e lasciti;
  • c) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.

2. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse

3. L’associazione ha il divieto didistribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

ART.14 (Rendiconto economico-finanziario)

1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

3. Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART.15(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

L’associazione avrà l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni o ONLUS, a fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART.16  (Consorzi/Coordinamenti)

L’Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi o riunirsi in coordinamento con altre associazioni che operano nel medesimo ambito.

ART.17 (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Il presidente
Walter Gottin