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Riduzione della vignettatura (seconda parte)


Riduzione con l' uso di maschera sfuocata

Il miglior sistema di riduzione della vignettatura è la creazione di una maschera delle stesse dimensioni dell' originale che non contenga nessuna informazione se non il "profilo" luminoso dell' immagine vignettata. Questa specie di "flat field" artificiale verrà quindi sottratto all' immagine originale in modo da rimuovere in buona parte la vignettatura presente. Questa tecnica è inoltre particolarmente vantaggiosa perchè permette di rimuovere anche vignettature non simmetriche, dovute per esempio all' inquinamento luminoso in riprese a basse latitudini.
Purtroppo se si opera con immagini a 16bit per questa operazione è necessario utilizzare la versione di Photoshop CS in quanto versioni precedenti consentono operazioni tra layer solo con immagini ad 8 bit.
Se si osserva una tipica immagine ripresa attraverso un obiettivo piuttosto luminoso come quella a lato (Fig. 1: Nikkor 180ED @ f2.8) e si leggono i valori di luminosità tramite la finestra INFO del toolpad è evidente la notevole differenza presente tra la zona centrale dell' immagine rispetto ai bordi. Tentare di rimuovere questa vignettatura tramite l' uso del lazo è praticamente un' impresa impossibile. Inoltre si nota che nonostante il livello del nero sia già stato regolato continua a persistere una leggera dominante verdastra.

1) Si inizia duplicando l' immagine originale (IMAGE » DUPLICATE) in modo di creare la maschera. Si procede quindi alla rimozione degli oggetti più luminosi (le stelle principale ed M42 nell' esempio).

2) Per far questo si attiva il timbrino (clone) dal toolpad, scegliendo una dimensione di timbro sufficientemente grande, selezionando un' area attigua senza stelle/oggetti a quella da rimuovere (click tenendo premuto il tast ALT) e quindi "clonando" l' area da rimuovere avendo l' accortezza di far "click" brevi e frequenti e cambiando spesso l' area di riferimento utilizzata. Passando con il mouse sopra la Fig. 2 a lato viene riportato un esempio di cosa si ottiene con un semplice click del clone. Nel caso di fondi cielo ricchi di nebulosità e quindi difficili da clonare è conveniente portare il livello di opacità a 50 e valori inferiori ed utilizzare due aree di riferimento attigue ma diverse per ricostruire l' area da rimuovere. Ovviamente non andranno utilizzate aree di riferimento con stelle brillanti :-)


3) Eliminate tutte le stelle più brillanti e gli oggetti più luminosi a questo punto bisogna applicare un filtro mediano (FILTER » NOISE » MEDIAN) con un raggio di circa 40/50 pixel e quindi un filtro gaussiano (FILTER » BLUR » GAUSSIAN BLUR) sempre con lo stesso raggio in modo da ottenere un' immagine di maschera uniforme.

4) La vignettatura va corretta per ogni canale colore in maniera indipendente e quindi sia l' immagine originale a colori che l' immagine della maschera a colori vanno scomposte nelle rispettive tre immagini basi R, G, B. Per far questo si attiva la finestra dei Canali (WINDOW » SHOW CHANNELS per PS6. WINDOW » CHANNELS per PS CS), si clicca sul piccolo pulsante a triangolino in alto a destra della finestra (come visibile nell' immagine a lato) e dal menù a tendina che appare si seleziona l' opzione "SPLIT CHANNELS". Si otterranno a questo punto le tre immagini in bianco e nero di base che il sistema rinominerà automaticamente riportando la sigla del canale corrispettivo nel titolo.


5) Con l' immagine da correggere attiva (per esempio il canale blu) dal menù IMAGE si seleziona il comando APPLY IMAGE e nella casella sorgente della finestra che appare si seleziona la maschera corrispondente (in questo caso MASK B). A questo punto ci sono due strade da seguire: la prima prevede la correzione della vignettatura mediante sottrazione (opzione SUBTRACT) la seconda suggerita inizialmente da J.Lodriguss prevede l' uso dell' opzione HardLight.



Personalmente preferisco i risultati ottenuti tramite sottrazione in quanto oltre a correggere la luminosità del fondo cielo (cosa che fa anche l' opzione HardLight) si incrementa anche proporzionalmente la luminosità delle stelle verso i bordi correggendo quindi in maniera più efficace la vignettatura. Se ci sono oggetti luminosi lontano dal centro però questi tenderanno a saturarsi e questo potrebbe essere un limite nell' applicazione del comando sottrai (si osservi il diverso effetto ottenuto su M42 nell' immagine in esempio a seconda del metodo utilizzato). Si possono però recuperare in un secondo tempo le zone saturate prelevando "pezzi" di immagine dal file originale e a "incolladoli" nelle rispettive posizioni del file corretto dalla vignettatura.

Se si sceglie l' operazione di sottrazione si agisce prima sul parametro OFFSET finchè l' immagine non presenti alcuna variazione di luminosità al centro cliccando ripetutamente sul preview, poi si agisce sull' opacità (OPACITY) in modo che con la lettura del valore di luminosità di sfondo (K) tramite la finestrella INFO (con la finestra APPLY ancora aperta) il valore di uscita (il secondo in una misura tipo K: 85/52%) sia similare sia per le aree del centro che del bordo. Si dà quindi l' OK e si passa a selezionare (visualizzare) un altro canale. Se si è optato per la soluzione dell' HardLight la maschera deve essere invertita cliccando sull' apposito box mentre il solo parametro da variare è rappresentato dal livello di opacità, da scegliere sempre mediante lettura dei valori K di fondo cielo. Passando con il mouse sopra i comandi qui sotto si vedranno gli effetti delle due tecniche sul solo canale del blu dell' immagine di esempio

6) Corrette tutte le immagini a questo punto si ricompongono i tre canali sempre tramite il menù a tendina della finestra dei canali selezionando il comando MERGE CHANNELS e scegliendo l' opzione RGB verificando che i canali "proposti" da PS siano effettivamente quelli corretti.

7) Si aggiustano i livelli del nero come già visto precedentemente ed eventualmente le curve.

Qualcuno consiglia di correggere la vignettatura sul solo canale di luminanza (IMAGE » MODE » LAB COLOR) ma sfortunatamente in questo caso non si potranno correggere eventuali dominanti cromatiche della vignettatura stessa che a causa della non linearità di risposta della pellicola non possono essere eliminate altrimenti. Inoltre il risultato finale è meno "brillante". Analogamente dall' immagine sopra anche in questo caso passando con il mouse sopra le opzioni a destra dell' immagine seguente si vedranno i risultati di diverse applicazioni di questa tecnica di rimozione della vignettatura.




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