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Colore: Bilanciamento, Tinta e Saturazione


Come visto, spesso l' immagine dopo la scansione appare al computer con delle dominanti cromatiche dovute a diversi fattori, per esempio all' inquinamento luminoso, alla tipica risposta spettrale della pellicola impiegata, allo sviluppo oltre che da fattori legati ad una non corretta impostazione dei parametri di scansione. Con la regolazione del punto di nero, specialmente dopo aver rimosso la vignettatura, queste dominanti spariscono completamente. Il sistema quindi migliore per ottenere una correzione cromatica dell' immagine contempla l' agire su livelli e curve in maniera indipendente per ogni canale. In alcuni casi però, quando le dominanti sono molto piccole o si vuole intervenire con un leggero ritocco finale, può essere più semplice agire sulla finestra del bilanciamento colore, attivabile dal menù IMAGE » ADJUST » COLOR BALANCE

Non bisogna mai intervenire con variazioni elevate, come indicazione i valori massimi che applico sono sempre inferiori a 10, molto spesso 5 o meno. Agire sulle ombre (Tone Balance = Shadows) cambierà principalmente la tonalità del fondo cielo, le mezze luci (Midtones) avranno effetto sulle luminosità medie (per esempio i bracci a spirale di una galassia) mentre muovere gli slides delle luci (Highlights) porterà un cambiamento principalmente sulle parti più brillanti (nucleo della galassia e stelle).
Aumentare il "peso" di un colore andrà sempre a discapito del colore complementare (in esacromia), quindi aumentare il peso del colore blu del fondo cielo ridurrà la componente gialla e così via. E' importante quando si agisce sul bilanciamento cromatico tramite il menù "Color Balance" osservare cosa succede all' istogramma in quanto è molto facile ottenere un "taglio" del piede della curva, indicazione di un intervento troppo aggressivo e conseguente perdita di informazione. La verifica va fatta per l' istogramma di ogni canale. La finestra quindi del controllo del bilanciamento cromatico va usata sempre con estrema attenzione, tentando quando possibile di agire per eventuali correzioni cromatiche sempre e solo con il menù "curves".

Altro menù di Photoshop a disposizione dell' utente è il menù del controllo tinta e saturazione. Questo è probabilmente uno dei controlli più usati (ed abusati) da chi inizia ad elaborare le proprie immagini astronomiche, grazie al facile effetto di amplificazione del contrasto delle foto a colori. Questa finestra è accessibile daI menù MAGE » ADJUST » HUE/SATURATION

In realtà il consiglio è di non usare la slitta della regolazione saturazione per incrementare il contrasto dell' immagine a colori, perchè porta ad un risultato impreciso e poco controllabile, tendendo facilmente a saturare le zone più brillanti. Il miglior risultato si ottiene ancora una volta agendo con il comado "curves".
In questa finestra però c'è un altro controllo che in alcuni casi risulta utile: il controllo della tinta (Hue). Questo comando infatti può essere utile nel caso di ripresa con alcune pellicole che riproducono il colore rosso dell' Ha con una poco piacevole tinta rosso-marrone, spostare il cursore della tinta a sinistra di un piccolo valore (per esempio -8 o -10 per la E200 della Kodak) ne cambiano la colorazione generale in un più piacevole rosso-magenta. Il valore da usare per altre pellicole con rese cromatiche differenti può essere diverso, va sempre sottolineato comunque l' importanza di intervenire con incrementi molto piccoli e di osservare con attenzione che dopo aver agito non ci siano tagli sulla curva dell' istogramma (verificare ogni canale). Questo può essere un aggiustamento finale prettamente estetico e soggettivo e spesso non necessario se si è precedentemente operato sulle curve in maniera efficace per ogni canale.

Il più importante utilizzo del controllo tinta comunque si ha nel caso di riprese in luce monocromatica di oggetti che di per sè non presentano grandi colorazioni (per esempio nel caso di riprese in Ha del Sole o riprese della Luna). Il comando Hue permette di colorare artificialmente l' immagine, colorazione che può venire poi finemente regolata agendo sul controllo bilanciamento come descritto all' inizio del capitolo. Per far questo basta attivare il box "Colorize" presente nella finestra in basso a destra. Questa ripresa della Luna piena e questa di Protuberanze Solari, originariamente realizzate in Bianco e Nero per semplificare la composizione e/o mosaico, sono state entrambe colorate artificialmente con questo comando. Ovviamente in questo caso il valore da applicare al controllo tinta sarà tale da ricreare un colore finale piacevole, rosso/giallo per il Sole od un leggerissimo giallo/verde pastello per la Luna. In questo caso vale la pena di sperimentare anche con il controllo di saturazione, aumentando e diminuendo il valore fino a trovare il risultato migliore.



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